Ciao a tutte!
Inauguro il mio arrivo sul blog con questo post! Mi chiamo Natalia, ho 24 anni abito in provincia di Bari e sono una studentessa di ingegneria con la passione per il make up. Sono autodidatta, non ho mai frequentato corsi professionali che non fossero più lunghi di una giornata, mi diletto a truccare amici e parenti ogni volta che me lo chiedono/obbligano. Devo però ammettere che cosi facendo ho avuto la possibilità di testare prodotti su tipologie di pelle diverse dalla mia. I giorni in cui mi diverto e stanco di più sono Carnevale e Halloween, adoro il sangue finto!! Per quanto riguarda la cura dei capelli sono molto attenta all’inci, quindi aspettatevi review su prodotti naturali. Preferisco non dilungarmi, scoprirete qualcosa in più di me con il tempo, vi lascio alla recensione.
Uno dei pezzi preferiti della mia “collezione” di make up che custodisco gelosamente è la popolarissima palette inglot componibile “freedom system”. Il concept del marchio polacco è molto ingegnoso perché permette di scegliere il numero di pezzi da inserire, il tipo e la varietà. Sono inseribili infatti cialde di ombretti, blush, correttori e rossetti tutto secondo le nostre preferenze. Io ho composto la mia palette con 10 ombretti (cliccate sulle immagini per ingrandirle):
- 407 pearl: arancio pesca con riflessi dorati, perfetto come illuminante sia sotto il sopracciglio che sul viso, leggermente più aranciato di expensive pink di mac, ma può essere considerato un dupe;
- 72 AMC: color borgogna matte con microglitter bianchi e dorati, che scompaiono quasi del tutto nel momento dell’applicazione, è difficile da lavorare, lo consiglio soprattutto per chi ha gli occhi verdi;
- 445 pearl: viola rosato perlato molto tenue, infatti è quello che mi entusiasma meno;
- 446 pearl: viola prugna con sottotono grigio/nero;
- 439 pearl: duochrome viola/blu quasi identico al 9 di MUA;
- 428 pearl: blu con leggeri riflessi violetto, il più intenso fra questi, infatti lo prelevo con la punta del pennello;
- 115 AMC shine: verde turchese chiaro con brillantini argento, il meno pigmentato;
- 117 AMC shine: azzurro con riflessi verde acqua e dorati, brillantinato;
- 414 pearl: verde bottiglia perlato in base scura;
- 418 pearl: verde bosco perlato in base nera, molto simile a humid di mac.
Le sigle accanto ai numeri stanno ad indicare il finish:
- AMC: Advanced Makeup Component, l’azienza dichiara che sono resistenti al sudore, contengono vitamina E e sono senza talco. Generalmente matte o matte con aggiunta di glitter.
- pearl: perlati o satinati senza glitter
- matte: totalmente opachi
- DS: acronimo di double sparkle, ombretti opachi con migroglitter
- shine: molto brillanti quasi ad effetto bagnato
In ogni cialda sono contenuti 2,7g di prodotto ed è dotata di calamita per poter essere riposta e staccata in qualsiasi momento all’interno della palette. La qualità degli ombretti è media/alta, sono vellutati al tatto, molto pigmentati e dunque difficilmente sfumabili. Rispetto agli ombretti mac questi di inglot hanno una grana più spessa e sono più polverosi. Sono comunque fra i miei preferiti, la scrivenza è fra le più alte che abbia mai visto fin ora, sono intensi e brillanti come pochi presenti attualmente sul mercato. Il packaging è essenziale e pratico soprattutto per i professionisti, ma lo ritengo pesante e ingombrante per i viaggi. Il coperchio superiore semi trasparente consente di vedere i colori all’interno, è dotato di 4 calamite agli angoli che permettono sia di estrarre le singole cialde calamitate che di impilare ulteriori palette della stessa dimensione.
Per farvi avere una percezione dell’altissima pigmentazione ecco i residui di polveri dopo essermi pulita insistentemente con una salvietta inumidita.
Ho comprato la mia palette direttamente in Polonia durante un viaggio, spendendo meno della metà del prezzo italiano, infatti mi pento di non aver preso altri ombretti e in particolare quelli matte.
I prezzi in Italia delle palette comprensive di cialde sono:
- 2 - 17 €
- 3 - 22 €
- 4 - 26 €
- 5 - 30 €
- 10 - 58 €
- 20 - 113 €
per singola cialda è 7€.
Potete scegliere le cialdine sul sito americano www.inglotusa.com e ordinarle mandando una mail a ordini@inglotitalia.it oppure telefonando al numero 0245485947. E’ possibile pagare con paypal o contrassegno, spese di spedizione gratuite, minimo d’ordine 30€. Oppure recandovi in uno dei punti vendita o corner, la lista qui .
Spero di essere stata esaustiva, questa è la mia primissima esperienza e mi auguro di migliorare con il tempo, se avete domande non esitate a farle nei commenti. Ci tengo a sapere cosa ne pensate!
Un bacio,
Natalia.
20 Commenti
Bravissima e benvenuta tra noi! Buon primo post!!
RispondiEliminaBrava io adoro Inglot e benvenuta!!!
RispondiEliminail borgogna, il blu e il verde acqua sono spettacolari *____*
RispondiEliminanuovo post da me se ti va..baciooo
bellissimo articolo, brava.
RispondiEliminaMa sai che a me le cialde non si alzano come dici tu? ^_^
Grazie cara. Hai provato a passare la calamita tutta intorno al bordo della cialdina? A volte non si solleva neanche a me se non becco il punto giusto.
Eliminasì, ho riprovato, e circa la metà si alzano, le altre no! ho 2 palette. Bah...mistero ^_^
Eliminagli ombretti Inglot sono uno più bello dell'altro!
RispondiElimina:-*
Benvenuta Natalia!
RispondiEliminaBellissimo post. Abbiamo alcuni ombretti Inglot in comune.
Benvenuta! Gran bella recensione ;)
RispondiEliminabenvenuta! :D spero prima o poi di capitare in un negozio Inglot :D
RispondiEliminaBenvenuta nel team allora ^_^ Sto sbavando sul 72 AMC! Mercoledì dovevo andare da Inglot e credo proprio che lo prenderò, perchè ho una dipendenza dal colore borgogna e perchè non ho nemmeno un ombretto inglot!
RispondiEliminaInglot è veramente un marchio favoloso! Bellissima la tua palette!! Però i costi...mmmh...
RispondiEliminaIl mio blog ha cambiato nome, ora puoi trovarlo qui http://fashionmakeupreviews.blogspot.it/
Baci,
S.
I costi non sono eccessivamente alti vista la qualità, secondo me al pari di mac.
EliminaNon ho ancora provato niente di Inglot mannaggiamè. Quel borgogna è favoloso.
RispondiEliminaCiao Natalia
RispondiEliminaho la fortuna di abitare a Milano e di avere comprato più colori da Inglot si li ritengo anch'io primi della classa dal punto di vista di pigmentazione, conta che sono anche fre parabeni che non è poco. Baci buona serata Alex
Inglot mi ispira sempre più *____*
RispondiEliminaBenvenuta! Abbiamo gusti simili in quanto a ombretti, i colori che hai scelto mi piacciono un sacco! E anch'io uso prevalentemente prodotti naturali&simili per i capelli :) Sarà un piacere leggere le tue opinioni
RispondiEliminaGrazie a tutte, mi fa piacere che avete apprezzato. :)
RispondiEliminaBenvenuta Natalia! Bel post, complimenti.
RispondiEliminaMi piacciono molto gli ombretti #72 e #428 #117. :)
Sono di Bari anche io!
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